martedì 16 luglio 2013

ROSSI, VERDI O GIALLI IO VE LI PROPONGO COSI': PEPERONI PASTICCIATI

Questa ricetta, semplice da realizzare, gustosissima e di sicuro successo, è la rielaborazione veloce della mia mamma degli involtini di peperoni. Vi posso assicurare che il risultato è perfino superiore a quello degli involtini, perché i sapori si mischiano ed amalgamano in questo superlativo piatto, che si può proporre sia come antipasto in una cena fredda sia come piatto di mezzo in un’elegante colazione mediterranea.

L’ingrediente principale, il peperone (Capsicum annum), è un prodotto dell’orto che si contende lo scettro di re delle tavole estive italiane con un altro eccelso frutto della terra, il pomodoro. È di facile reperibilità, basso costo e scarso contenuto calorico. È però ricco di vitamine del gruppo A, B e C. Addirittura, il suo contenuto in vitamina C supera sia quello del suo diretto concorrente, il pomodoro, sia degli agrumi. In questa preparazione è ben accompagnato da altri ingredienti che caratterizzano la cucina siciliana, facendone un esempio gastronomico della dieta mediterranea.
Una raccomandazione, quando si cucina non si devono mai dimenticare due ingredienti fondamentali: la passione per le buone cose e l’amore per gli altri.
Ingredienti:
1 kg. di peperoni; 2 cipolle bianche; passolina e pinoli q.b. (secondo il proprio gusto); 250 gr. di “muddica atturrata” (pangrattato tostato; 100 gr. di caciocavallo – palermitano o ragusano – grattugiato; 150 gr. di caciocavallo semistagionato a cubetti; 300 ml. di salsa di pomodoro (o di passata); menta o basilico freschi (facoltativi); olio extravergine d’oliva.

Procedimento
Soffriggere a fuoco non troppo vivace, in buon olio d’oliva extravergine, le cipolle affettate sottilmente. Quando dorate, alzare la fiamma e aggiungere i peperoni lavati e ridotti a listarelle non troppo sottili. Una volta che sono ben saltati, aggiungere la passolina e i pinoli e un po’ d’acqua utile per portarli a cottura. Salare e pepare. Quando sono cotti (attenzione a che restino integri con una buona consistenza) unire a “muddica atturrata” e le due tipologie di caciocavallo. Amalgamare bene per circa tre minuti e quindi unirvi la salsa di pomodoro e gli aromi freschi tritati. Meglio non servirli subito ma tiepidi dopo un po’ di “riposo”, in modo che i sapori si sposino bene tra di loro. Guarnire, secondo il proprio gusto, con foglie di basilico o menta.

Io ci berrei sopra un Grillo…poi, fate voi.