venerdì 2 maggio 2014

Insalata tiepida di fave


È ancora tempo di fave.
Appassionata e “devota” – oltre che alla Santuzza - ad una cucina che utilizzi prodotti del territorio e di stagione, vi propongo questa volta una ricetta della tradizione della cucina popolare siciliana. Una preparazione molto semplice, di origine contadina, che però esalta il buon sapore del verde legume soprattutto se accompagnato con dell’ottimo olio d’oliva.
Prima di passare alla ricetta, reitero l’unica mia vera raccomandazione: utilizzate prodotti freschi e di prima qualità, sempre!


Ingredienti: 500 g. di favette fresche già sbaccellate; olio extra vergine d’oliva; 2 spicchi d’aglio rosso (possibilmente di Nubia); sale e pepe q.b.; origano o menta (scegliete assecondando il vostro palato.

Procedimento: Sciacquate velocemente le fave già sgusciate sotto l’acqua corrente. Portate ad ebollizione in un pentola abbondante acqua nella quale lesserete le fave, aggiungendo il sale solo a metà cottura.
Mentre le fave si cuociono, preparate il condimento mettendo, in una bella ciotola che potete portare in tavola, l’olio, l’aglio sbucciato e a pezzetti, il sale e il pepe e l’erba aromatica prescelta (io preferisco l’origano).
Una volta cotte, scolare le fave completamente e versarle ancora calde nella terrina con l’intingolo. Mescolate bene per farle insaporire, lasciate riposare per circa 10 minuti e servite.

Consiglio: Prendete l’accorgimento di mettere dei guanti in lattice per sbaccellare le fave, eviterete così di ritrovarvi le dita di un colore non proprio gradevole. Se dovesse capitare di macchiarvi le mani, sfregate la pelle con mezzo limone fresco.

Servite questo antipasto/contorno in una bella ciotola di terraglia accompagnate da una croccante pagnotta cotta in forno a legna, delle sarde salate e con vino bianco fresco, come un Catarratto.