venerdì 23 gennaio 2015

Pagnottine di grano duro alla salvia ed erba cipollina

“Ecco. Ora impasta energicamente. Straccia la massa e poi avvolgila, con i polsi e i palmi delle mani che premono dolcemente. No, non così, non la devi schiacciare verso il basso altrimenti non ruota su sé stessa. Devi fare un movimento dolce ma deciso in avanti. Si, così, ora è perfetto”. Le loro mani si erano sfiorate più volte e lei si era accorta che il contatto non l’aveva lasciato indifferente. Continuava a parlare senza dare troppa importanza a queste sensazioni, gli spiegava come doveva impastare, senza mai guardarlo negli occhi. Distaccata, quasi fredda.
Era andato a casa sua per imparare a fare il pane, ma mentre gli stava accanto lei intuì che forse era stata solo una scusa. Ma non era pronta a coinvolgimenti emotivi e non le andava neanche di cominciare una relazione carnale e così, fatte le pagnottine, lo invitò ad andare via e a tornare dopo il tempo di lievitazione per infornarle.
E alla fine della giornata, assaporando il pane caldo condito con l’olio d’oliva nuovo, il sale e il pepe, passarono una piacevole serata a parlare delle questioni più disparate, ridendo ed ironizzando sulle cose della vita.

Ingredienti: 500 gr. farina di grano duro di Russello; una bustina di lievito di birra liofilizzato o 1/2 panetto di quello fresco; 2 cucchiaini da caffè rasi di sale; 1 cucchiaino da the di zucchero; 2 cucchiai di olio extra vergine d'oliva; salvia ed erba cipollina (fresche o essiccate); circa 300 ml d'acqua.

Procedimento: Scaldare leggermente 300 ml l'acqua (non deve essere bollente, altrimenti "uccide" il lievito), aggiungervi lo zucchero e sciogliervi il lievito di birra. In una ciotola, nel frattempo, mettere la farina a fontana e spargere il sale sui bordi. Aggiungere l'acqua, i due cucchiai d'olio, la salvia e l'erba cipollina tritate al centro ed impastare energicamente fino ad ottenere una "palla non troppo appiccicosa" (se dovesse essere troppo molle aggiungere un altro po' di semola). Spennellarla d'olio e lasciarla lievitare per circa tre ore o fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume. A questo punto rimpastare velocemente l'impasto, staccarne delle piccole porzioni e ricavarne delle "palline" di circa 4 cm. di diametro. Riporle su una leccarda foderata con carta da forno, spolverizzarle con della farina, e lasciarle lievitare per un'altra ora. Infornare a 180° per circa 10 minuti o fino a quando non risulteranno leggermente dorate. Sfornarle e farle raffreddare su una gratella.

Suggerimenti: se non avete molto tempo, potete preparare l'impasto anche il giorno prima e metterlo in frigorifero. Riprendete il procedimento dalla prima lievitazione.
Potete sostituire le erbe aromatiche con altre a vostro piacimento.

Si possono realizzare con altri tipi di farina (es: farina ai cereali)