giovedì 12 febbraio 2015

Il Riso Pilaf


Non si può certo dire che faccia parte della cucina italiana, men che meno della tradizione siciliana, ma il riso preparato all'orientale è, a mio avviso, uno dei piatti più sani e versatili che si annoverano nel panorama della gastronomia internazionale. E siccome il mio campanilismo si arresta davanti alla bontà, da qualsiasi parte essa provenga, e dato che ho già pubblicato la ricetta del goulash con il quale si sposa benissimo, eccovi il Riso Pilaf.


Originario del Medio Oriente - il temine "pilaf" o "pilàf" è preso dal turco "pilâv" che, a sua volta, deriva dal persiano "pilau" - ed è una ricetta buonissima e di facile preparazione, l'importante è avere una casseruola con coperchio che possa andare anche in forno.
Al riso, previamente rosolato in burro e cipolla a cui si aggiunge una quantità ben precisa di brodo, potrà essere aggiunto qualsiasi ingrediente personalizzandolo a proprio piacimento. Nei paesi medio-orientali è generalmente servito come contorno o base a cui aggiungere pezzetti di carne o pesce. Anche nella cucina occidentale si utilizza come accompagnamento a stufati o stracotti di qualsiasi tipo (carne, pesce, verdure, e può anche essere messo in forma in occasione di presentazioni eleganti delle preparazioni).

In genere viene utilizzato il riso Basmati - quello indiano a chicchi lunghi e sottili - ma il pilaf può essere preparato con qualsiasi tipo di riso. Eccovi la ricetta e fatene buon uso. Le quantità possono essere naturalmente aumentate in base alle proprie esigenze e necessità, basta mantenerne le proporzioni.

Ingredienti: 100 g. di riso; 1 piccola cipolla; una grossa noce di burro (potete sostituirlo con olio d'oliva); 210 g. di brodo (carne o pesce) o acqua (la quantità d'acqua deve essere il doppio + 1/5 del riso); chiodi di garofano o cannella (facoltativi).

Procedimento: ponete il riso in un setaccio o scolapasta e sciacquatelo sotto l'acqua corrente per eliminarne l'amido; tritate finemente la cipolla e ponetela con il burro in un tegame con coperchio che possa andare in forno. Fatela stufare a fuoco lento e quando diventa trasparente (attenzione a non farla bruciacchiare) aggiungete il riso e fatelo tostare bene rimescolando. Aggiungete dunque il liquido tutto in una volta, coprite e infornate per circa 20 minuti a 180° C. Trascorso questo tempo, sfornarlo e ponetelo nel piatto da portata sgranando delicatamente i chicchi di riso con due forchette.


Io l'ho servito con il goulash ma è buonissimo anche mangiato da solo o accompagnato da qualsiasi altro stufato, anche vegano.


Consigli: In questo caso il vino da abbinare dipenderà da con che cosa accompagnerete il riso. Questa volta vi lascio al vostro gusto e alla vostra fantasia.